La partita Iva che cos’è e come funziona

La partita Iva

La partita Iva

La partita Iva è un codice alfanumerico di undici cifre, attribuito ad ogni soggetto ai fini dell’imposizione fiscale indiretta. È costituita dalla sigla dello stato di appartenenza ( IT per l’Italia, DE per la Germania, ES per la spagna etc.. ) e da una serie alfanumerica diversa per ogni soggetto e per ogni nazione.

La legge impone l’apertura della partita Iva per tutte quelle attività e per tutti i lavoratori autonomi, che superano i 5000 Euro netti di fatturato annuale.
Ma come si fa ad aprirla ?
Aprirla non è una procedura complicata, è necessario però non incorrere in alcuni errori importanti che potrebbero farci perdere molto tempo.

Come aprire la Partita Iva metodi

Sono sostanzialmente 3 le modalità con cui aprirla partita Iva Recarsi all’ufficio iva presso l’agenzia delle entrate del comune dove ha sede la propria attività.
Qui ci si deve recare muniti di documento di identità in corso di validità presentando il modello compilato in ogni sua parte.

Inviare una raccomandata A/R a cui si allegano il modulo compilato e una fotocopia della carta d’identità. Scaricare il modello dal sito dell’agenzia delle entrate compilarlo e firmarlo digitalmente, inviarlo utilizzando una PEC (posta elettronica certificata).

Il secondo e terzo metodo per quanto più veloci e immuni dalle code agli sportelli, sono anche quelli in cui si incorre maggiormente nel rischio di commettere errori di compilazione.
Infatti nel richiederla è necessario inserire il codice ATECO.
Tale codice identifica l’attività per cui si sta aprendo la partita iva ed è di conseguenza diverso per ogni specifica professione.
Inoltre è necessario sapere con quale regime fiscale aprire la partita iva ( ordinario o agevolato).
Se non si hanno chiare queste fondamentali informazioni, è necessario rivolgersi ad un commercialista esperto in materia.

La partita Iva

Apertura e costi

Quanto costa aprire la partita Iva:  Aprirla è sostanzialmente gratuito apparte alcuni bolli da apporre alla domanda di presentazione.

È necessario tener presente però che i costi di mantenimento possono essere anche rilevanti a seconda che si rientri in un regime fiscale ordinario o agevolato.

A tal proposito è per questo che a tutti i lavoratori autonomi con un fatturato annuale al di sotto dei 5000 Euro non è consigliato aprirla.