Come creare un curriculum vitae

Come creare un curriculum vitae

Come creare un curriculum vitae

Scrivere un curriculum è un’attività importante, che può fare la differenza tra superare o meno la fase di screening delle candidature ed avere l’opportunità di giocare le proprie carte in un colloquio.
Lo scopo del curriculum è dire chi siete e cosa sapete fare, e dirlo in maniera tale che il selezionatore lo noti e lo giudichi adeguato alla propria ricerca.
Questo è il punto fondamentale dell’attività, non limitarsi.
Come fa la maggior parte delle persone, a scrivere in bell’ordine i lavori finora svolti e gli studi conseguiti, ma far risaltare quelle caratteristiche, tra le proprie esperienze e competenze, che stanno alla base della ricerca dell’azienda.


Come creare un curriculum vitae: Il Curriculum vitae e la sua struttura


La struttura fondamentale di un curriculum consta di quattro parti: dati anagrafici e di contatto, esperienze lavorative, percorso di studi, ulteriori competenze linguistiche e informatiche.
È possibile aggiungere anche ulteriori sezioni, ma tenendo conto che un curriculum lungo oltre le due pagine il più delle volte non viene letto fino in fondo.
I dati anagrafici e di contatto devono essere validi e corretti, ma è possibile usare un’accortezza: dato che spesso abitare nelle vicinanze del posto di lavoro agevola la scelta della vostra candidatura, se la vostra residenza è lontana ma avete possibilità di inserire un domicilio più prossimo (ad esempio un amico o un parente che possano ospitarvi nella provincia del posto vacante) non esitate ad utilizzarla.

 Curriculum vitae ed esperienze lavorative

Le esperienze lavorative vanno riportate dalla più recente alla più lontana.
Non limitandosi a definire il ruolo ma spiegando precisamente le competenze, le responsabilità ed i tratti distintivi della mansione:

Il selezionatore deve capire con precisione cosa sapete fare e perché sarete un valido supporto!

È fondamentale inserire le esperienze lavorative senza svalutarvi ma anche senza strafare: vendere una professionalità superiore al reale è rischioso.
Non fosse altro che un occhio esperto può accorgersene senza difficoltà e conseguentemente scartarvi.
Da ultimo, state attenti che le mansioni riportate in curriculum siano pertinenti al lavoro per cui vi candidate.

Non serve che siano proprio nello stesso ramo, o ambito, ma che esprimano conoscenze e competenze, anche relazionali, in linea con il profilo desiderato dall’azienda.
Risulta del tutto inutile ed anzi controproducente inserire esperienze insignificanti agli occhi dei selezionatori, per durata o per settore (ad esempio stage scolastici di due settimane).

Se il selezionatore si trovasse a farsi la domanda “e a me cosa importa?”, sappiatelo, sareste appena stati cestinati.

 Conclusioni per il CV VITAE

Completeranno il quadro il vostro percorso di studi e le ulteriori competenze.
Fermo restando che devono esprimere un valore per la professione desiderata e non essere autoreferenziali.
Questi punti sono necessari per completare il vostro quadro.
Qualora questo non fosse già espresso dalle esperienze lavorative, sempre col fine di aiutare il selezionatore a capire perché scegliere voi e non gli altri candidati.

 

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